PER REVOCARE SUBITO I DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE SUI VACCINI, TEST E CURE
ANTI-COVID !

10’000 persone muoiono di COVID ogni giorno nel mondo. Mentre i paesi ricchi e benestanti hanno accesso ai trattamenti, ai vaccini e alla diagnostica anti-COVID, la maggior parte della popolazione mondiale che vive nei paesi a basso e medio reddito ha poco o nessun accesso ad essi. Questo perché i diritti di proprietà intellettuale,

compresi i brevetti, proteggono i profitti delle aziende farmaceutiche. Le compagnie farmaceutiche e i governi dei paesi ricchi, tra cui la Svizzera e l’Unione Europea, si oppongono alla rimozione di questi diritti nel quadro dei meccanismi dell’OMC. Mobilitiamoci per porre fine a questo apartheid dei vaccini!

FIRMA L’APPELLO DI GINEVRA

LIBERIAMO SUBITO I VACCINI, TEST DIAGNOSTICI E CURE ANTI-COVID DALLA PROPRIETÀ INTELETTUALE!


Big Pharma ha tenuto in ostaggio la popolazione dei paesi a basso e medio reddito riservando le sue forniture di vaccini, a prezzi elevati, ai paesi più meritevoli. La mancanza di un accesso universale immediato a vaccini, trattamenti, test e altre tecnologie potrebbe portare a centinaia di migliaia di morti e all’emergere di varianti più contagiose. Dal 2 ottobre 2020, data in cui i paesi del Sud, guidati dal Sudafrica e dall’India, hanno chiesto all’OMC di revocare i diritti di proprietà intellettuale su vaccini, test e trattamenti, richiesta che è stata rifiutata in paricolare dall’Unione Europea e dalla Svizzera, una media di 10.119 persone sono morte al giorno per questa malattia! Mentre la conferenza ministeriale dell’OMC si riunisce dal 30 novembre al 3 dicembre a Ginevra, mobilitiamoci per gridare il nostro dissenso nei confronti di questa politica di « apartheid » medica e per chiedere la revoca delle protezioni della proprieta’ intellettuale per i vaccini, le cure e test diagnostici anti-COVID!

I vaccini sono stati sviluppati con fondi pubblici. Tali vaccini sono largamente distribuiti nei paesi ricchi, le loro vendite oggi procurano benefici soltanto ai maggiori azionisti di Big Pharma, che vedono esplodere i loro dividendi. In contrasto con questa logica, l’abolizione dei brevetti permetterebbe un accesso molto più ampio a vaccini, trattamenti e test diagnostici e salverebbe centinaia di migliaia di vite umane. Un autorevole studio dell’organizzazione di consumatori statunitense Public Citizen, redatto in collaborazione con i ricercatori dell’Università di Oxford, mostra che sopprimendo i brevetti, la protezione delle informazioni riservate e il trasferimento di tecnologia, il mondo può essere vaccinato e la pandemia debellata.

La revoca dei brevetti:  una soluzione economica per milioni di vite salvate
Utilizzando gli stessi strumenti di pianificazione che l’industria farmaceutica usa per preparare i suoi piani per i siti industriali, lo studio dimostra in modo convincente come la comunità globale potrebbe creare centri regionali capaci di produrre otto miliardi di dosi di vaccino entro maggio 2022. Questo permetterebbe di vaccinare l’80% della popolazione con un costo di 9,4 miliardi di dollari, equivalente al bilancio annuale dello Stato di Ginevra – una miseria considerando le centinaia di migliaia di vite che potrebbero essere salvate. Questa cifra è tanto più significativa se paragonata alle decine di miliardi di sussidi governativi ricevuti dai trust farmaceutici per sviluppare i vaccini… Vogliamo davvero che questi investimenti pubblici siano utilizzati solo per vaccinare le popolazioni dei paesi ricchi con il rischio di non liberarsi mai del COVID-19, permettendo a pochi privilegiati di accumulare fortune colossali?

Mobilitiamoci per la vita di tutti, contro i profitti di pochi!
La lotta contro il Covid-19, ma anche contro tutte le altre malattie e problemi medici, deve essere condotta su scala globale sospendendo la logica della massimizzazione del profitto. La produzione di mezzi di prevenzione, vaccini, medicine, ecc., ma anche la cura dei malati non può dipendere dalla loro solvibilità. Il controllo pubblico della ricerca, dell’industria farmaceutica e del settore ospedaliero, così come lo sviluppo di un servizio sanitario pubblico gratuito e di qualità, è quindi più essenziale che mai. In questo senso, l’esempio di Cuba con lo sviluppo del suo vaccino pubblico e con la sua solidarietà internazionale nel campo della salute, mostra la strada da seguire. Durante la conferenza ministeriale dell’OMC che si riunisce dal 30 novembre al 3 dicembre a Ginevra, mobilitiamoci per esprimere il nostro dissenso con questa politica di « apartheid medica » e per esigere la revoca dei brevetti sui vaccini, i trattamenti e tutti gli altri prodotti medici, necessaria per frenare il Covid-19! E’ essenziale per garantire il diritto alla salute per tutti.

Cittadini, associazioni, sindacati, rappresentanti eletti … tutti noi possiamo cogliere quest’opportunità per manifestare a favore dell’accesso universale ed effettivo ai vaccini, alle cure e alle diagnosi che devono essere considerati come beni comuni. Mantenere i diritti sulla proprietà intellettuale è criminale! Sosteniamo i paesi del Sud esigendo che siano revocati i brevetti senza ulteriori ritardi! Incontriamoci  il 30 novembre alle 17.30 a Place Lise-Girardin (Ginevra) per una grande manifestazione a lume di candela.

VOGLIO

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L’APPELLO

ORGANIZZAZIONI FIRMATARIE

Amnesty international Suisse

Abrasco – Associação Brasileira de Saúde Coletiva (Brazil)

Association International des Droits de l’Homme et du Développement Social (AIDHDES)

Association Jardins de Cocagne solidarité Nord-Sud (Genève)

Association for Proper Internet Governance (Switzerland)

Asociación Latinoamericana de Medicina Social (ALAMES)

Association pour l’aide médicale en Amérique centrale (AMCA)

Attac Austria & France & Norway & Suisse

Avenir Syndical (Genève)

Centrale Sanitaire Suisse Romande (CSSR)

Centre Europe – Tiers Monde (CETIM)

CGAS

Centre kurde des Droits de l’Homme (Switzerland)

Collectif brevets sur les vaccins. Stop ! Réquisition (France)

Comité pour l’Abolition des dettes Illégitimes (CADTM)

Consejo Latinoamericano de Ciencias Sociales (CLACSO)

Coordination Nationale des Comités de défense des hôpitaux et maternités de proximité (France)

Defence for Children International (Geneva)

Ecologistas en Acción (Spain)

Forum alternativo (Suisse)

Forum per il diritto alla salute (Milano)

Gen-ethisches Netzwerk e.V. (Germany)

Grève du Climat Genève

Health Global Access Project

Ibn Sina Academy of Medieval Medicine and Sciences

Indonesia for Global Justice

Initiative citoyenne européenne. Pas de profits sur la pandémie (France)

Initiative citoyenne européenne (Italie)

International Transport Workers’Federation  (ITF)

ISDE Italia – Associazione Medici per l’Ambiente 

Marche mondiale des femmes

Médecins du Monde International

Médecins du Monde Suisse

Medico International Schweiz

mediCuba-Suisse

MultiWatch

No Profit on Pandemic

Our World Is Not for Sale (OWINFS)

Pacto Por la Salud y la Vita (Colombia)

People Health Movement

Pharmaceutical Accountability Foundation

Public services international

Réseau québécois sur l’intégration continentale (RQIC)

SIT

Syndicat des Services Publics (SSP, région Genève)

Society for International Development (SID)

UNIA

Union Syndicale Solidaires (France)

Universities Allied for Essential Medicines (UAEM, Europe)

Viva Salud

 

Le organizzazioni che desiderano firmare l’appello devono contattare stefania.prezioso_batou@parl.ch.